Green Pass falsi generati sul dark web

Green Pass falsi generati sul dark web
Condividi questo articolo su:

Green Pass falsi.

 

Green Pass falsi stanno recentemente circolando sul web con il nome di “Adolf Hitler”. Al momento questi certificati sono ancora validi in Italia e in Europa.

E’ possibile scansionare il QR Code con l’app ufficiale dello Stato “VerificaC19“.

se vuoi sapere meglio di cosa tratta leggi questo articolo.

Scansionando il codice difatti, appare proprio come se fosse una certificazione verde valida e attiva.

Si può vedere anche dagli screenshots qui sotto.

ATTENZIONE: l’utilizzo di questo green pass sia in formato cartaceo, sia online tramite codice nell’app immuni o simili, utilizzato in contesti pubblici o dove è richiesta una certificazione verde è reato.  A seconda del comportamento che ha portato all’utilizzo della certificazione falsa si può essere accusati di diversi reati.

tutti sono di natura penale e nessuno prevede pene lievi.

techbliz.it non si assume nessuna responsabilità sull’inosservanza di cio’ appena detto.

green pass falsi - adolf hitler techbliz.itgreen pass falsi - adolf hitler techbliz.it

Detta questa premessa, è comunque possibile scaricarsi l’app verificaC19 e scannerizzare questo pass per vedere la validità senza alcun problema.

Ma com’è successo tutto questo?

in alcuni paesi europei sono state sottratte delle chiavi di autenticazione . Queste sono necessarie per creare green pass validi.

Pubblicità

E’ stata rilevata una vulnerabilità su un server di autenticazione.  Se ci fosse  una falla nel sistema di firma , Questo sarebbe più grave, perché riguarderebbe tutto il sistema, ma in questo caso si tratta solo del livello di autenticazione. Quindi non invaliderebbe in alcun modo l’efficacia del greenpass di per sè, inoltre i greenpass fasulli sono noti.

Chi si sta occupando di risolvere il problema dei green pass falsi?

Questo furto ha già messo all’opera moltissimi tecnici europei che si sono interessati alla questione.

I greenpass fasulli potrebbero girare maggiormente sul dark web e black market, probabilmente anche da organizzazioni criminali.

In questi giorni il Cnaipic, della polizia postale sta scandagliando il dark web e chat Telegram dove questi codici potrebbero essere stati messi in vendita. Sogei, la società strumentale del ministero dell’Economia che fornisce per l’Italia i codici per generare i certificati, ha informato che al momento, le chiavi che sono state sottratte sono state annullate.

Di conseguenza, sono stati invalidati tutti i green pass generati con quei codici, in particolar modo è stato annullato il certificato sempre creato con nome Adolf Hitler ma con data 1900, dovrebbero a breve annullare anche tutti gli altri generati.

Terza dose obbligatoria

 

Dopo 28 giorni giorni dall’ultima dose  verrà somministrata una dose aggiuntiva di vaccino Anti-covid. E si intende una dose aggiuntiva a completamento del ciclo vaccinale.
(prima e seconda dose eseguiti), per raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria. La dose “booster”, diversamente da quella addizionale, viene somministrata al fine di mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria. E verrà somministrata dopo almeno sei mesi dall’ultima dose in favore di ulteriori gruppi tra cui fragili e a maggiore rischio per esposizione professionale.

 

 

 

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 1 Media: 5]

PowerBliz

Appassionato da sempre di Informatica e Tecnologie trasmette novità e guide su ogni settore del campo tech, redattore di techbliz.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *